Un quadro normativo recentemente riscritto
Tra il 2021 e il 2022 il Ministero dell'Interno ha sostituito il vecchio D.M. 10 marzo 1998 con tre nuovi decreti, oggi pienamente in vigore: il D.M. 01/09/2021 sulla manutenzione dei presidi, il D.M. 02/09/2021 sulla gestione dell'emergenza e la formazione degli addetti, il D.M. 03/09/2021 sulla valutazione del rischio incendio. Un'azienda che non si è ancora aggiornata su questi tre testi sta operando con strumenti superati.
Il pacchetto completo che gestiamo
🔥 Valutazione rischio incendio
Allegato I al D.M. 03/09/2021. Identificazione pericoli, persone esposte, livello di rischio (basso/medio/elevato), misure preventive e protettive.
📋 Piano di emergenza
D.M. 02/09/2021. Procedure operative, ruoli, comunicazioni, esercitazioni periodiche obbligatorie.
👥 Addetti antincendio
Designazione, formazione (livello 1-2-3), aggiornamento quinquennale, eventuale idoneità tecnica VVF per le attività ad alto rischio.
🧯 Presidi antincendio
Estintori, idranti, rivelatori, evacuatori di fumo e calore, porte tagliafuoco, illuminazione di emergenza. Manutenzione secondo D.M. 01/09/2021.
🚪 Vie di esodo
Larghezze, lunghezze massime, segnaletica, illuminazione di sicurezza, porte di esodo con maniglione antipanico ove obbligatorio.
🏢 Pratiche VVF
SCIA antincendio, CPI, rinnovi quinquennali, presentazione al SUAP, gestione delle attività soggette del DPR 151/2011.
Come operiamo
- Verifica della classificazioneL'attività rientra tra quelle "soggette" del DPR 151/2011? Quale categoria (A/B/C)? Serve SCIA, esame progetto, CPI?
- Valutazione del rischio incendioSecondo il D.M. 03/09/2021: identificazione delle attività che possono dare origine all'incendio, dei materiali presenti, delle persone esposte. Classificazione del livello di rischio.
- Misure di prevenzione e protezioneRiduzione del rischio (sostituzione materiali, segregazioni), misure di protezione attiva (estintori, idranti, sprinkler) e passiva (compartimentazioni, vie di esodo).
- Piano di emergenzaProcedure scritte, planimetrie aggiornate, designazione addetti, organizzazione dei rapporti con i soccorsi esterni.
- Formazione degli addettiCorsi livello 1/2/3 con prova pratica di spegnimento. Per le attività che lo richiedono, supporto alla pratica per l'idoneità tecnica VVF.
- Manutenzione dei presidiProgramma annuale di sorveglianza, controlli semestrali ed estesi, revisioni e collaudi. Coordinamento con manutentori qualificati ex D.M. 01/09/2021.
- Esercitazioni e aggiornamentiProva di evacuazione almeno annuale. Aggiornamento del piano dopo ogni esercitazione e ad ogni modifica significativa.
Il manutentore degli estintori non è più "uno qualsiasi"
Dal 25 settembre 2023 il D.M. 01/09/2021 impone che i manutentori dei presidi antincendio (estintori, idranti, sistemi automatici) siano qualificati e iscritti in elenchi specifici, dopo formazione e prova di esame. Il datore di lavoro che si affida a un manutentore non qualificato si espone a sanzioni e, soprattutto, rischia presidi non funzionanti quando servono.
Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015)
Per molte attività soggette ai controlli VVF, il riferimento progettuale è oggi il "Codice": un approccio per obiettivi che lascia al progettista la scelta delle soluzioni (conformi o alternative) per raggiungere i livelli di prestazione richiesti. Affianchiamo l'azienda nell'interpretazione del Codice e nei rapporti con il Comando dei VVF per nuove pratiche e modifiche di attività esistenti.
Riferimenti normativi
Quadro di riferimento
- D.Lgs. 81/08 artt. 43-46 — Gestione emergenze sul luogo di lavoro
- D.M. 01/09/2021 — Manutenzione dei presidi antincendio
- D.M. 02/09/2021 — Gestione luoghi di lavoro in emergenza e formazione addetti
- D.M. 03/09/2021 — Valutazione e gestione del rischio incendio
- D.M. 03/08/2015 ss.mm.ii. — Codice di prevenzione incendi
- DPR 151/2011 — Attività soggette ai controlli VVF