Chi è il RSPP
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 32 D.Lgs. 81/08) è la persona designata dal datore di lavoro per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP). Ha capacità e requisiti professionali specifici, definiti dall'Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, e svolge un ruolo tecnico-consulenziale: non sostituisce il datore di lavoro nelle sue responsabilità ma lo affianca con competenza.
Quando conviene un RSPP esterno
In tutte le aziende che non rientrano nei casi di RSPP svolto direttamente dal datore di lavoro (art. 34), oppure quando l'azienda non ha al proprio interno una figura con i requisiti formativi e l'esperienza necessari. Affidarsi a un professionista esterno significa avere:
- Competenze multidisciplinari immediatamente disponibili (tecnico, normativo, organizzativo)
- Aggiornamento continuo su giurisprudenza, sentenze e nuove norme tecniche
- Imparzialità di giudizio: un occhio esterno coglie criticità che diventano invisibili dall'interno
- Continuità del servizio indipendente da turnover o assenze del personale
- Tempi certi di intervento e reportistica
Cosa facciamo come RSPP
- Individuazione e valutazione dei rischiSopralluoghi periodici, analisi delle lavorazioni, redazione e aggiornamento del DVR e dei suoi allegati specifici.
- Elaborazione delle misure di prevenzione e protezioneProponiamo soluzioni tecniche, organizzative e procedurali, definiamo priorità e tempi.
- Procedure di sicurezza e piani di emergenzaScriviamo le istruzioni operative per ogni mansione e lavorazione critica, predisponiamo i piani di evacuazione.
- Coordinamento con Medico Competente e RLSForniamo al MC le informazioni del DVR, partecipiamo alla redazione del protocollo sanitario, ci confrontiamo con il RLS sulle scelte di prevenzione.
- Formazione e informazione dei lavoratoriProgrammiamo i corsi obbligatori, eroghiamo direttamente la formazione o coordiniamo enti accreditati.
- Riunione periodica annuale (art. 35)Convochiamo, conduciamo e verbalizziamo la riunione obbligatoria per le aziende con oltre 15 dipendenti.
Le responsabilità restano in capo al datore di lavoro
Il RSPP è una figura consulenziale: redige, propone, formalizza. La decisione finale e la responsabilità legale delle scelte restano al datore di lavoro e ai dirigenti delegati. Questo non sminuisce il ruolo del RSPP: lo rende strategico. Un RSPP serio dice ciò che va detto, anche quando non è gradito.
Come gestiamo l'incarico
Il rapporto si formalizza con nomina scritta del datore di lavoro e accettazione del professionista. Definiamo insieme la frequenza dei sopralluoghi (mensile, bimestrale, trimestrale a seconda del rischio) e il monte ore annuo. Ogni intervento si chiude con un verbale che documenta le verifiche svolte, le criticità rilevate e le azioni da intraprendere. La nomina è comunicata alla CCIAA con il modello informatico previsto e conservata insieme al DVR.
Riferimenti normativi
Quadro di riferimento
- D.Lgs. 81/08 artt. 31-35 — Servizio di Prevenzione e Protezione
- D.Lgs. 81/08 art. 17 — Obblighi non delegabili del datore di lavoro
- D.Lgs. 81/08 art. 18 — Obblighi del datore di lavoro delegabili
- Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016 — Formazione di RSPP e ASPP
- Allegato II al D.Lgs. 81/08 — Casi in cui il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di RSPP